Il training dell’attore e l’improvvisazione

Alla base del lavoro proposto nel modulo di approfondimento sul training dell’attore c’è il corpo vivo in scena e tutti gli elementi che aiutano questo corpo a esprimersi. Prima che arrivino le parole degli autori di cui il mestiere dell’attore si nutre, ci dev’essere una conoscenza intima con tutti questi elementi. “Prima delle risposte penso sia giusto che l’essere umano/attore si ponga delle domande”, dice Pietro De Pascalis. “Più queste domande saranno profonde o profondamente analizzate, prima il corpo dell’attore avrà la forza di regalarsi in tutta la sua bellezza. Cosa significa esprimere? Cosa significa esprimere il proprio respiro? E il proprio suono? Cosa vuol dire creare una relazione intima tra due esseri umani? A cosa servono le gambe, le braccia e le mani? Come posso muovere il mio corpo senza che il compendio di tensioni fisiche e mentali prenda il sopravvento? Cosa significa esplorare il me prima di me? Perché il bacino è il centro della vita? Vedere o guardare? Sentire o ascoltare? Questo è il problema. Cercheremo insieme di dare delle risposte concrete a queste domande mettendoci nello spazio scenico e sondando fino all’ultimo impulso di cui il nostro corpo fanciullino si nutre per manifestarsi in tutte le sue possibilità e faremo tutto questo anche con lo strumento dell’improvvisazione. Un mondo nel quale il nostro istinto primordiale potrebbe sperimentare il bene più prezioso per l’essere umano: la libertà”.

Le lezioni si terranno il martedì dalle 17.30 alle 19.00 da ottobre 2018 a giugno 2019.

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Pietro De Pascalis

Attore e formatore storico della Compagnia teatrale Quelli di Grock. Socio delle Manifatture Teatrali Milanesi. Allievo di Claudio Orlandini.

Frequenta la Scuola di Teatro della Compagnia Quelli di Grock, ottenendo la borsa di studio per l’ultimo anno accademico e successivamente frequenta seminari di approfondimento con varie personalità del panorama teatrale italiano da Claudio Marconi a Danio Manfredini, da Emma Dante a Luca Micheletti. Ha collaborato per molti anni con Andrea Narsi della compagnia De Gli Incamminati di Franco Branciaroli.

Da tempo porta avanti un processo di ricerca che affonda le radici nel processo organico dell’attore.

È socio fondatore e produttore della Compagnia Facchetti/De Pascalis insieme a Gianfelice Facchetti che ha nel suo DNA la drammaturgia contemporanea; inoltre è socio fondatore di Manifatture Teatrali Milanesi Teatro Litta-Quelli di Grock Associati. Nel 2000 entra a far parte della Compagnia Quelli di Grock e debutta nel ruolo di Jago in “Nero”, lavoro ispirato alla tragedia di Otello. Seguono altre produzioni della Compagnia: “Moby” (2001), “La bottega del caffè” (2003), “Aspettando Godot” (2004), “Il malato immaginario” (2004), “Molto rumore per nulla” (2005), “Ubu re” (2006), “Renzo e Lucia” (2006), “La bisbetica domata” (2007), “Le allegre comari di Windsor” (2010), “Sogno di una notte di mezza estate” (2011), “La trilogia della villeggiatura” (2013), “L’avaro” (2014), “La Bottega del caffè” (2016), “Vinzenz” (2016), “Suzanna Andler” (2017), “Le variazioni Goldberg” (2017) produzione Teatro Franco Parenti-Compagnia teatrale I Guitti. All’attività di attore affianca l’insegnamento presso la Scuola di Teatro Quelli di Grock.

Con la compagnia Facchetti/De Pascalis produce “Bundesliga ‘44”, spettacolo finalista al premio Ustica per il teatro nel 2005. Seguono altre produzioni della Compagnia: “Nel numero dei +”, “Icaro e Dedalo srl”,Aumma” eC’era una volta un Re”. Come regista ha curato l’allestimento di: “La mamma buonanima della signora” di Feydeau, “300 grammi di cuore–frammenti nascosti di Marilyn Monroe” in collaborazione con Lena Lessing, spettacolo selezionato per il festival di Winterthur e “Blackout” (Aiuto regia), “Fuori Misura–il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno” (Aiuto regia) eSinceramente bugiardi” con Maria Teresa Ruta e Guenda Goria.

Ha prodotto, allestito e interpretato un lavoro ispirato al Cyrano De Bergerac di Rostand dal titolo: “Cyrano sulla Luna” scritto da Luca Chieregato.